Addi` sedicesimo del mese quinto
Anno nono dalla fondazione.

In via provvisoria ,jigoro ha preso possesso del vecchio faro misterioso che troneggia la falesia a picco sull`arenile del Porto degli orchi.

Il faro e` alto una cinquantina di braccia,costruito con pietre e con forma perimetrale ottagonale, a restringersi al quarto orizzontamento in forma circolare.

L`accesso avviene tramite una scaletta sempre in pietra grezza.

Una grande stanza si mostra varcato l`usciale, con al centro una scala a gobba di lumaca in legno che porta alla cima del faro,interrotta da orizzontamenti tali da formate piccole stanze ,a restringersi proporzionalmente,man mano che si sale.

Una botola permette l`accesso al piano sotterraneo,tramite una scaletta di pietra naturale.

In cima la Stanza della Luce,con al centro un grande braciere e un meccanismo di lastre di vetro e scudi di ferro riflettenti,mosso da argani e rotelle di legno dentate.

La stanza della luce e` aperta alle intemperie ,solo una tettoia in legno e coppi di laterizio ,con alcuni pilastrini,posti ai quattro punti cardinali,la protegge.

 


Lo studiolo di Jigoro e` ubicato al terzo dei quattro orizzontamenti prima di arrivar alla stanza della luce.

 

Alle volte la fata Kengah si reca al molo a far visita al suo amato eflgo Jigo la loro stanza.

 

.´¯`°¤.¸L`illumina oceano ,illumina l`oceano.¸.¤°´¯`


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Il Porto del Ducato.
Addi` diciasettesimo dello mese Decimo
Nono Anno dalla Fondazione del Gran Ducato di Lot.

Rhem alla Nobiltà ed alla cittadinanza.

In tarda serata del giorno sedicesimo,il faro ha preso ad illuminare l`oceano e tutti e` quattro i punti cardinali.

Un sentito grazie a chi ha materializzato il sogno di un vecchio elfo:ai tre ordini dei Maghi di Lot ed ai loro Shalafi e a tutte le anime che si sono prodigate per realizzare l`incanto piu` grande mai avvenuto nella storia del Ducato.

Un grazie all`Armata ducale,che ha presidiato come si conviene L`area ed un pensiero particolare alla Shalafi Euridice,che ho visto molto provata con problemi agli occhi ed alla pelle.


Avrete poi notizie piu` dettagliate dagli stessi ordini dell`alta magia,perche` io sono ancora intontito e strabiliato da cio` che ho visto.


La sfera magica si accende al calare di SOL per poi spegnersi al Canto del Gallo,emette un fascio di Luce che dovrebbe illuminare circa DUE leghe marine e mezzo lottiane,girando sul suo magico asse.

Un meccanismo di scudi di ferro lucidato ed alcune lenti fan si di aumentare la portata sull`oceano del fascio di luce mentre a nord, est ed ovest la luce diminuisce di portata.


Lunga vita a Lot, sia Rhem semper.

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¸.•**•.¸(¯`•.¸* Jigoro Kano Lain da Ferol*¸.•`¯)¸.•**•.¸

¸.•**•.¸(¯`•.¸* CaRtOgRaFO*¸.•`¯)¸.•**•.¸

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25 Gen 11:31
Jigoro


 

[Ordine dei Maghi dell’Alba] Dell’Incanto Perenne per la Luce del Faro.
{Un piccolo paggio scalzo, affigge il messaggio in bacheca allontanandosi poi rapidamente}

 

Anno IX - Mese 10° - Giorno 16°

Nuctemeron ed Aglar alla Popolazione e ai Nobili

Ero al Faro nei pressi del Molo..
quando iniziarono rapidamente a riunirsi numerosi curiosi, molti maghi dei Tre Ordini e soprattutto i tre Shalafi: Calandryll, Shalafi dell’Alba; Euridice, Shalafi del Crepuscolo e Lylith, Shalafi della Notte.


Una volta deciso di salire in cima all’illumina acque, preceduti dal Cartografo Jigoro, ogni Shalafi si fece accompagnare da alcuni maghi: Calandryll salì seguito dalla Signora degli Uragani Arlinwen e da me; Euridice si fece seguire dal Ministro del Crepuscolo Nod e Lylith dall’Arcimago Azhrarn.


Mentre lo Shalafi Bianco e quello Nero richiamavano la Trama per la realizzazione della Sfera di luce per il Faro, aiutati dall’energia magica incanalata verso di loro dai Fruitori presenti, lo Shalafi Rosso si preparava a richiamare la Trama Antica affinché quanto realizzato con la Trama di Luce e quella d’Ombra rimanesse unito in eterno nella Sfera di Luce Radiosa per mezzo della Trama Antica, figlia di Neft.
I numerosi presenti alla Base del Faro osservavano, intanto, ammirati ed increduli quanto la potenza della Trama riusciva a realizzare.
La fulgida luce del Faro, in equilibrio, ora perenne, iniziò quindi a fluttuare sul braciere in rame, rischiarando con luce ed ombra il tratto di mare dinanzi al molo, mentre la Shalafi Euridice, spossata, cadde al suolo priva di sensi.
Mentre il Ministro Nod soccorreva la Shalafi Euridice, consigliato dallo Shalafi Calandryll di riportarla nelle sue stanze a riposare, tutti scendemmo dabbasso per ammirare dall’esterno quanto la magia aveva creato.

L’Ars, donata dalle Trigemini, aveva ancora una volta manifestato la sua grandezza.

Karandil
Mago Bianco
Elanor Helyanwë Clan Ninna Ciryatan

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Affisso con l’autorizzazione dello Shalafi Calandryll


[Ordine dei Maghi del Crepuscolo] La Magia Perenne per il Faro.

Anno IX - Mese 10° - Giorno 16°

Questa sera all`Illumina Acque presso il molo i Tre Ordini dei Maghi riuniti han compiuto ciò che permarrà nella storia, visibile in tal modo ciò che è effetto di quello che ai più è celato.

Assieme al Ministro del Crepuscolo Nod giunsi all`interno del Faro, seguita dalla Consorella VegalyElise.

La pioggia batteva all`esterno ed il vento spirava forte accompagnato dal lampo e dal tuono, nulla che potesse arrecar incomodo a ciò che stava per accadere.

Neft era piena in cielo. Qualcosa si muoveva nell`aria. Neft, al massimo del suo potere, emetteva vibrazioni che i suoi prediletti percepivano distintamente, una persona più di tutti gli altri, uno Shalafi.

Il ritrovo dei Maghi avvenne in una Sala Somune del Faro, prima che salissero all`ultimo piano del Faro stesso alla Stanza della Luce, il Cartografo Jigoro a far strada, ebbi modo, seguendo lo Shalafi del Crepuscolo Euridice ed il Ministro Nod, di vedere lo CalaShalafi dell`Alba Calandryll e il Mago Bianco Karandil, raggiunti successivamente dallo Shalafi della Notte Lylith e dagli Arcimaghi Maniakesh e Azhrarn, per ultima la Signora degli Uragani Arlinwen.

Quando essi salirono all`ultimo piano del Faro, la mia strada si divise da quella dei Maghi.

Ma ciò che fu visto e sentito dal Ministro, fu reso noto anche a me, ciò che bastava perchè fosse da me portato a conoscenza di tutti.

Colui che fu sostegno con la propria intera persona, come lo fu con la propria Ars per grazia dell`Ars stessa e di Neft in ogni singolo istante di bisogno, per lo Shalafi del Crepuscolo fu ogni suo gesto in questa prova.

Io e l`Iniziata VegalyElise uscimmo all`esterno del Faro, per vedere da quella posizione ciò che la mera vista ci avrebbe permesso.

Furono i Tre Shalafi e solo essi ad invocare ognuno la propria Ars per compiere la Magia Perenne, lo Shalafi del Crepuscolo al centro, lo Shalafi della Notte Lylith alla sua sinistra, lo Shalafi dell`Alba Calandryll alla sua destra, in semicerchio di fronte al grande braciere, spento, nella penombra della notte..
I Non Fruitori furono fatti uscire dalla Stanza.

Fuori del Faro a noi si unirono l`Iniziata del Crepuscolo Elinne e il Neofita della Notte Nebiros, poco più tardi il Mago Nero Khem assieme ad un`altra Fruitrice [Kherubirah] che avevo scorto tra i maghi all`interno del faro, e più lontano un gruppo di Bianchi Fruitori.

Lo spiazzo antistante il Faro gremito di gente.

Gli Arcimaghi e il Ministro poco distanti dagli Shalafi, dietro ad essi, per offrir sostegno di carattere magico.

Una preghiera si levò dalle labbra dello Shalafi Euridice prima che i tre iniziassero a raccoglier concentrazione per ciò che fu.

Fu Ars così come ognuno sapeva plasmare, come sapean fare, nella percezione diversa dei movimenti delle differenti Trame, richiamate allo stesso momento prima dai fruitori opposti, così simili nella diversità. Mentre le trame andavan raccogliendosi, la pioggia, il vento i fulmini all`orizzonte, quasi non esistean più per loro, ormai in piena sintonia con la propria Ars.

Furon create due sfere di luce che si incontrarono fondendosi, le due trame si misero in comunicazione con la Trama Antica, guidata dallo Shalafi Rosso Euridice la quale permise alle due sfere di unirsi, legando le due trame senza respingersi. Un unico globo fu così creato.
Fluttua, sopra al braciere in rame, e rotea appena su se stessa la sfera magica di luce, in un`alternanza di luce ed ombra.

Ormai la pioggia e il vento ben poca importanza assumevano, ogni mio senso proiettato a ciò che accadeva nella Stanza della Luce, a ciò che sol con la vista potevo vedere, ma non solo con questo senso potevo percepire, le vibrazioni causate dal tocco della Trama dagli Shalafi eran percepibili nitidamente da ogni Fuitore.

Sempre il Ministro fu dietro di lei ,i sensi amplificati e sincronizzati con il mutamento, pronto a sostenere con la propria energia lo Shalafi, si come gli altri Arcimaghi fecero, percependo il pericolo che ella più degli altri due correva, il corpo già provato.

Infine, il tocco della Trama Antica da parte dello Shalafi del Crepuscolo Euridice, alla ricerca del sostegno della Luna Rossa Neft .

Un cerchio luminescente si allargò , per poi andare a stringersi attorno alla sfera, fondendosi con essa infine. La inglobò, stringendola come una catena, a voler compattare quelle energie, prima instabili.

Rimarranno in questo spazio una cosa sola, per sempre, la sfera di luce per mezzo della Trama Antica figlia di neft, non si estinguerà in eterno

Lo Shalafi Euridice venne soccorso, provato nel corpo e nello spirito, mentre la materializzazione del sogno del Cartografo Jigoro era completa

Ecco la perenne alternanza,Eterna,
tra Luce ed Oscurità,
in perfetto Equilibrio.

”Oggi nelle mani dello Shalafi Euridice è passato il potere di Tre Shalafi”

Il Cartografo ha avuto l`illumina acque perenne, L`eterna luce.

E come da egli in altra perganena descritto:

“La sfera magica si accende al calare di SOL per poi spegnersi al Canto del Gallo,emette un fascio di Luce che dovrebbe illuminare circa DUE leghe marine e mezzo lottiane,girando sul suo magico asse.

Un meccanismo di scudi di ferro lucidato ed alcune lenti fan si di aumentare la portata sull`oceano del fascio di luce mentre a nord, est ed ovest la luce diminuisce di portata.”


ARS SUPER OMNIA.


Iniziata Elie del`Ordine dei Maghi Crepuscolo


[Affisso previa Autorizzazione del Ministro del Crepuscolo Nod]


Elie


 



...Forse anche voi siete quel marinaio

Su questo oceano di giorni ed ore
Ma se ascolterete il vostro cuore

E la voce di quel vento
Vi dirà senza parole
Di un amore senza tempo
E sulla strada troverete segnali da seguire

Una leggenda antica che vi dice di partire
Verso quel sogno che da qui è soltanto un abbagliare
Di luci ora sepolte sul fondale...

Kengah